Questa è Luna – 19anni. 

Negli ultimi anni la durata della vita del gatto si è notevolmente allungata, complici anche un più attento interesse da parte del proprietario alla cura di questo animale ed alla sua alimentazione.

Con l’avanzare dell’età il rischio di sviluppo di malattia renale cronica aumenta in gatti oltre gli 8 anni e può raggiungere il 50% negli animali oltre i 15 anni. L’esito è un danno irreversibile che impedisce la normale attività del rene, il quale non è più in grado di concentrare l’urina e rimuovere i prodotti di scarto dall’organismo.

La conseguenza è una vera e propria intossicazione e la disidratazione dell’animale.

Nella maggior parte dei casi, l’insufficienza renale cronica è progressiva e con il tempo tende a diventare sempre più grave. La velocità nella progressione della malattia è variabile da individuo ad individuo. Un supporto e un trattamento adeguati possono migliorare la qualità e la durata di vita del gatto, riducendo la progressione della malattia.

I primi segni clinici si manifestano purtroppo dopo mesi, a volte anche anni, quando la maggior parte del tessuto renale (più del 70%) è compromesso e non funziona più.

I primi sintomi di malattia. Il gatto: Con l’aggravarsi della malattia il gatto:

 

1- Beve molto e con maggior frequenza

2- Fa molta pipì

3-Mangia meno volentieri

4-Dimagrisce

1-Vomita

2-Si isola spesso, non interagisce con il proprietario

3-Dorme tanto

4-Il pelo diventa brutto e dimagrisce moltissimo

 

L’obiettivo del veterinario è quindi una DIAGNOSI PRECOCE!

I primi controlli di screening vengono fatti quando il gatto non ha sintomi al fine di iniziare subito eventualmente una dieta ed una terapia adeguata e rallentare l’avanzare della malattia.

COSA FARE?

Se il tuo gatto ha più di 8anni raccogli un campione di urina (per la raccolta esistono sabbie apposta nei negozi specializzati) e portalo in ambulatorio per l’analisi. Questo primo screening ci consentirà di iniziare precocemente un eventuale trattamento.

Luna, la gattina nella foto, ha iniziato i controlli annuali di screening delle urine nel 2006, a 10 anni. Dal 2010 ha iniziato dieta esclusiva per l’insorgenza della malattia renale cronica. Ora ha 19 anni ed è ancora in salute grazie alle terapie e ai controlli frequenti.